
I soldati della 92ª Brigata d’Assalto ucraina hanno catturato un carro armato russo T-80BVM dopo uno scontro diretto con le forze nemiche.
L’operazione ha coinvolto la cooperazione tra un battaglione corazzato e il 1º Battaglione d’Assalto dell’unità, portando al sequestro di uno dei modelli più moderni in uso dall’esercito russo.
Secondo le informazioni diffuse dalla brigata stessa, il veicolo è stato inizialmente reso inutilizzabile durante il combattimento e successivamente preso dalle truppe ucraine. I dati del gruppo di monitoraggio Oryx indicano che questo è il 35º carro armato T-80BVM catturato dall’Ucraina dall’inizio della guerra, evidenziando perdite significative per le forze russe.
Il mezzo corazzato era equipaggiato con una gabbia di protezione contro i droni FPV, oltre a sistemi di protezione reattiva come i blocchi Kontakt-1 e Relikt, installati in diverse aree della torre e dello scafo. Queste modifiche riflettono il tentativo della Russia di aumentare la sopravvivenza del veicolo di fronte alle minacce moderne sul campo di battaglia.
Il T-80BVM è una versione modernizzata del T-80BV e dispone di un cannone da 125 mm, sistemi avanzati di stabilizzazione, comunicazioni migliorate e un motore a turbina a gas GTD-1250. La cattura di questo modello fornisce all’Ucraina non solo un trofeo simbolico, ma anche una preziosa fonte di informazioni tecniche sulle capacità più recenti della flotta corazzata russa.
Fonte: Militarnyi | Foto: Facebook – 92ndSAB | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.
